In questa pagina presentiamo una raccolta delle risorse audiovisive dedicate a Giacomo Matteotti.

Si tratta di una selezione di documentari, reportage, film e podcast, realizzati in un intervallo di tempo che va dal 1956 al 2020. Tra i moltissimi materiali presenti negli archivi digitali e sulle più comuni piattaforme video, abbiamo privilegiato quelli che meglio potessero dare conto della figura del segretario socialista e, al tempo stesso, testimoniare il modo in cui la sua opera e le tragiche vicende che lo hanno coinvolto sono state rappresentate, analizzate e divulgate nel corso degli anni.

Se alcuni lavori si concentrano quasi esclusivamente sul delitto Matteotti, anche con toni spettacolari che mettono in scena la vicenda sotto forma di “giallo”, altri, pur mantenendo un registro adatto a un pubblico ampio, si avventurano in un’opera di ricostruzione storica più complessa, che inserisce questa vicenda in una cornice più ampia.

Spicca su tutti “Nascita di una dittatura”, il monumentale lavoro giornalistico di Sergio Zavoli, andato in onda in cinque puntate nel 1972, dove a prendere la parola troviamo figure chiave dell’epoca come Pietro Nenni, Ferruccio Parri, Lelio Basso.

Pensiamo che questa iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto Indire la scuola allo schermo possa offrire spunti utili alla didattica della storia, mettendo a disposizione dei docenti fonti primarie come filmati d’epoca e testimonianze orali di testimoni oculari e riflessioni sul portato politico di Matteotti e sul significato che la sua testimonianza offre alla contemporaneità.

 

a cura di F. Caprino

Il delitto Matteotti
Regia: Nelo Risi / Genere: Documentario / Anno: 1956 / Durata: 11’

Breve documentario prodotto dalla casa di produzione “Cortometraggi di Gigi Martello” e diretto da Nelo Risi, poeta e regista come il fratello Dino. Il filmato ripercorre, attraverso immagini di repertorio e ricostruzioni cinematografiche, la vicenda del delitto Matteotti, a partire dalle elezioni del 1924 fino al rientro della salma del parlamentare nel suo paese natale, Fratta Polesine. 

Benito Mussolini. Dalla marcia alla catastrofe.
Regia: Pasquale Prunas e Roberto Rossellini / Genere: Documentario / Anno: 1962 / Durata: 107’

Prodotto da Roberto Rossellini, il documentario racconta l’ascesa e la caduta del fascismo.

Dal diciassettesimo al ventunesimo minuto è presente una sequenza che, partendo dalle elezioni del 1924 e dalle intimidazioni e le violenze che le caratterizzarono, racconta delle denunce di Giacomo Matteotti, del suo rapimento, del ritrovamento del cadavere e dello sdegno che ne seguì, mostrando le immagini di cittadini che rendono omaggio al segretario e parlamentare nel luogo del suo sequestro, presso il Lungotevere Arnaldo Da Brescia e sintetizzando gli avvenimenti che fecero seguito a questo evento. 

Nascita di una dittatura (PUNTATA 5)
Regia: Sergio Zavoli / Genere: Reportage TV /Anno: 1972 /Durata 70’

Il 10 novembre del 1972 viene trasmessa la prima puntata di un poderoso reportage televisivo in sei puntate, firmato da Sergio Zavoli che, coadiuvato da un nutrito gruppo di storici e politologi, ricostruisce la genesi del fascismo, a partire dalla vigilia della Prima guerra mondiale.

La quinta puntata si concentra sulla svolta totalitaria di Mussolini, ricostruendo le vicende che la accompagnarono: le aggressioni, le incarcerazioni, le uccisioni e i sequestri degli avversari politici, l’introduzione del sistema maggioritario della legge Acerbo e le successive elezioni dell’aprile 1924 che vede vincitore il “listone” fascista, il rapimento e l’uccisione di Matteotti, i depistaggi di Mussolini, la secessione aventiniana.

Questa inchiesta, frutto di un lavoro durato quattro anni, rappresenta un eccezionale documento storico per l’accuratezza delle ricerche e, soprattutto, per la presenza di numerosissimi testimoni oculari degli eventi dell’epoca tra cui figurano Giuseppe Prezzolini, Riccardo Bacchelli, Pietro Nenni, Franco Antonicelli (senatore e intellettuale antifascista), Ugo Spirito (filosofo e principale teorico del corporativismo), Arturo Fasciolo (amico e segretario personale di Mussolini).

Il reportage fu ritrasmesso dieci anni dopo, nel 1982, con un’introduzione di Sandro Pertini.

Il delitto Matteotti
Regia: Florestano Vancini / Genere: Film /Anno: 1973 /Durata 

Il film, girato nei primi anni Settanta, in un momento in cui le istituzioni democratiche sembrano vacillare, ricostruisce gli eventi che hanno portato all’ascesa del fascismo e all’instaurazione della dittatura, ripercorrendo le tappe che precedettero immediatamente il sequestro e il brutale assassinio di Matteotti, e soffermandosi sulla crisi politica che fece seguito a questo evento. Vancini è molto attento all’accuratezza della ricostruzione storica e affida la messa in scena a un cast che comprende oltre a Franco Nero, nel ruolo del protagonista, Vittorio De Sica, Gastone Moschin e Umberto Orsini. 

Si tratta di un cinema civile e militante che vuole offrire una testimonianza storica che possa parlare ai contemporanei, mettendoli in guardia contro i rischi del totalitarismo e facendo luce sulla fragilità della democrazia.

Il ricordo di Giacomo Matteotti
Regia: Antonio G. Casanova e Walter Licastro / Genere: Reportage TV / Anno:1974 / Durata: 60’

Reportage andato in onda in seconda serata sul primo canale nazionale della TV, in occasione del cinquantennale dal rapimento e l’uccisione di Giacomo Matteotti. Come riportato da “L’Unità” nell’edizione dell11 giugno 1974, “la trasmissione non intende limitarsi a ricostruire l’episodio e si propone un’attenta analisi del fascismo attraverso le testimonianze di intellettuali e uomini politici perseguitati, incarcerati e mandati in esilio durante il famigerato ventennio”.

Il filmato non è al momento disponibile sui siti RAI ma alcuni spezzoni sono visibili nel reportage di Giuseppe Giannotti del 2003. 

Diario di un cronista
Regia: Sergio Zavoli /Genere: Reportage TV /Anno: 2001/ Durata: 32’

Questo lavoro ripropone ampi spezzoni tratti dal reportage realizzato dallo stesso Zavoli nel 1972 (nascita di una dittatura) aggiungendo nella parte finale un interessante dialogo con lo storico Lucio Villari che propone una riflessione su storia e memoria.  

L’omicidio Matteotti
Regia: Giuseppe Giannotti /Genere: Reportage TV /Anno: 2003 / Durata: 55’

Il reportage, andato in onda nel corso della trasmissione “La storia siamo noi”, con la conduzione di Gianni Minoli, si è avvalso di accurate ricerche storiche condotte presso il fondo Corte D’assise e presso l’archivio di stato di Roma concentrandosi sulle fasi che precedettero l’agguato e sui documenti relativi ai processi del 1926 e del 1947 a carico degli esecutori dell’omicidio. Sono presenti interventi degli storici Emilio Gentile e Mauro Canale, un’intervista a Mario Dumini, figlio dello squadrista Amerigo, principale responsabile materiale dell’uccisione di Matteotti e una al figlio di Matteotti, Giancarlo, oltre che alcuni spezzoni di film e documentari.

Nonostante l’uso di alcuni toni sensazionalistici del conduttore, il reportage si distingue per il rigore della ricerca e per l’uso attento di fonti primarie per la ricostruzione della verità storica sul caso Matteotti.

Giacomo Matteotti
Regia: Luca Ricciardi / Genere: Documentario /Anno: 2004 /Durata: 34’

Il film documentario presenta una selezione di immagini di archivio e riprese effettuate in Polesine, nella casa natale del deputato. Gianna Granati, storica, ricostruisce i primi anni di vita di Matteotti, il contesto sociale e familiare, le sue frequentazioni e la maturazione del suo impegno politico.

Significativa è l’attenzione che questo lavoro dedica all’opera politica di Giacomo Matteotti, alla sua militanza, alla sua fede democratica e antimilitarista, alla sua lucida comprensione di come il fascismo stesse avviandosi a divenire un regime totalitario e ai disperati tentativi per fermarne l’avanzata.

L’ascesa del fascismo il delitto Matteotti
Regia: Andrea Bevilacqua /Genere: Speciale TV / Anno: 2019 /Durata: 29’

Puntata della trasmissione “Quante storie” condotta da Corrado Augias e trasmessa nell’aprile del 2019 su RAI 3. Il conduttore dialoga con lo storico Umberto Gentiloni Silveri, che ricostruisce la storia del parlamentare socialista non concentrandosi solamente sul suo tragico epilogo ma evidenziando le attività che precedettero al suo rapimento e analizzando le analogie e le differenze tra passato e presente.

La trasmissione mostra immagini di archivio e fa dialogare con l’ospite un gruppo di studenti e si chiude con un’intervista a Gaia Cappelli e Matteo Cierchiai, rispettivamente regista e sceneggiatore del film “Pistoia 44”, un’opera che racconta il movimento partigiano pistoiese.

Giacomo e i Matteotti in Polesine
Regia: Adriano Romagnolo / Genere: Documentario Anno: 2015 Durata: 53’

Puntata della trasmissione “Quante storie” condotta da Corrado Augias e trasmessa nell’aprile del 2019 su RAI 3. Il conduttore dialoga con lo storico Umberto Gentiloni Silveri, che ricostruisce la storia del parlamentare socialista non concentrandosi solamente sul suo tragico epilogo ma evidenziando le attività che precedettero al suo rapimento e analizzando le analogie e le differenze tra passato e presente.

La trasmissione mostra immagini di archivio e fa dialogare con l’ospite un gruppo di studenti e si chiude con un’intervista a Gaia Cappelli e Matteo Cierchiai, rispettivamente regista e sceneggiatore del film “Pistoia 44”, un’opera che racconta il movimento partigiano pistoiese.

Podcast

Il delitto Matteotti e l’inizio della dittatura fascista
di Giuseppe Parlato, 2013

Podcast andato in onda nella trasmissione di Radio3 “Wikiradio”, Rai Play Sound, analizza la vicenda che portò al rapimento e all’omicidio di Matteotti a seguito della sua contestazione della validità delle elezioni politiche tenutesi nell’aprile del 1924.

Matteotti ritrovato

Podcast trasmesso dalla trasmissione “Laser” della radio svizzera nel 2020 e curato da Sabina Faller. Viene presentata l’opera omnia di Matteotti attraverso un’intervista del curatore, Stefano Caretti, ordinario di storia contemporanea all’università di Siena. Ci si sofferma in particolare sull’ultimo dei tredici volumi, intitolato “Un anno e mezzo di dominazione fascista”, che contiene alcuni materiali inediti di Matteotti, intenzionato, prima del suo brutale assassinio, ad aggiornare la sua precedente pubblicazione “Un anno di dominazione fascista” documentando le violenze, l’erosione delle istituzioni democratiche e la spregiudicata politica economica del fascismo.

Il delitto Matteotti spiegato da Giovanni Sabbatucci

Lectio magistralis dello storico Giovanni Sabbatucci, allievo di Renzo De Felice e massimo esperto italiano di storia del fascismo, tenutasi nel 2013. L’intervento, introdotto da Paolo Di Paolo fa parte dell’’iniziativa “Lezioni di storia: Novecento italiano” una serie di incontri pubblici promossi dalla casa editrice Laterza presso l’Auditorium di Roma. 

La lezione propone una dettagliata cronistoria del delitto Matteotti, analizzandone mandanti e esecutori e gli avvenimenti che ad esso seguirono: le piste investigative, lo scandalo che segue alla sparizione del deputato, i fallimenti delle strategie dell’opposizione, le campagne di stampa le vane speranze sull’intervento del re e la sfiducia a Mussolini per poi approfondire la figura dell’“apostolo del socialismo rurale”.